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I villaggi del Luberon

Restaurant et hôtel à Gordes, Provence, sud de la Provence

Il villaggio di Gordes

Tra vigneti, boschi e campi di lavanda, i villaggi del Sud Luberon non smettono mai di sorprendere e affascinare con le loro testimonianze del tempo, i loro imponenti castelli e le loro mura, vestigia di un’epoca passata ma anche di un’arte di vivere tramandata di generazione in generazione.

Per vivere e immergersi nel ritmo, nei profumi e nei prodotti provenzali, perdetevi nei vicoli acciottolati di Gordes, Oppède-le-Vieux, Bonnieux, Lacoste o Ménerbes. Villaggi che hanno saputo conservare la loro autenticità.

Ansouis: oltre al castello e alla chiesa di Saint Martin, Ansouis custodisce un patrimonio culturale molto ricco, come testimoniano le facciate delle case straordinariamente ben conservate e i vicoli tipici che non hanno quasi cambiato aspetto da centinaia di anni.

Bonnieux: Luogo di spicco del Luberon settentrionale, alcuni lo chiamano il Mont Saint-Michel della Provenza. Non dimenticate soprattutto la magnifica foresta dei Cedri.

Fontaine-de-Vaucluse: la più importante risorgiva d’Europa, i resti del Castello dei Vescovi di Cavaillon, la Chiesa di Saint-Véran-Sainte-Marie e il suo museo della carta.

Gordes: Classificato tra i borghi più belli di Francia, potrete visitare il castello, il lavatoio, la cantina del palazzo di St Firmin e ammirare il panorama dal Belvedere.

Goult: Il castello e i resti delle antiche mura, i vicoli, i passaggi a volta e il suo antico mulino non mancheranno di sorprendervi.

 

Isle sur la Sorgue: Soprannominata la Venezia provenzale, ricca di storia, tra i vicoli scoprirete le ruote idrauliche e la collegiata di Notre Dame des Anges. I suoi musei e i suoi 300 antiquari non mancheranno di sorprendervi.

Joucas: Venite a passeggiare per le vie di questo borgo arroccato intriso di storia. Riparatevi per qualche istante dal sole nella chiesa di Saint Jean-Baptiste, dove potrete ammirare splendidi trompe-l’œil.

 

Lacoste: A dominare il paese, il castello erge orgogliosamente le sue rovine nel cielo azzurro del Luberon. È noto soprattutto per essere stato, per un certo periodo, la dimora del marchese de Sade.

Lauris: Adagiato ai piedi del Luberon, domina la regione circostante.

Lourmarin: Il suo profilo arroccato su una piccola collina è scandito da tre campanili (il beffroi, la chiesa e il tempio) e da una moltitudine di stradine che si snodano attorno al cuore del villaggio; lasciatevi guidare fino al suo castello.

Ménerbes: Le case di epoca medievale e rinascimentale. Il beffroi. L’abbazia di St Hilaire. La chiesa del XIV secolo. La cappella di Sainte-Blaise del XVIII secolo.

Mérindol: Adagiato sul fianco di una montagna, Mérindol è un pittoresco villaggio circondato dalla gariga e da campi di ulivi.

 

Oppède le Vieux: Un villaggio fuori dal tempo dominato dal castello e dalla collegiata che vi trasporta nel pieno Medioevo. I Giardini di Sainte-Cécile, dove crescono 80 specie di alberi, arbusti e piante del Luberon. La chiesa di Notre-Dame d'Alidon e le rovine del castello.

Roussillon: arroccato sulla sua collina, questo piccolo villaggio conosciuto da tutti offre ai suoi visitatori le pareti color ocra così tipiche della regione. – Sentiero delle ocre.

Rustrel: dominato dal suo castello e addossato alla «Grande Montagne» a 1000 metri di altitudine, svela, a sud, il Colorado Provenzale dai mille colori.

 

Saignon: un tour a piedi tra i suoi vicoli stretti, se volete scoprire la fontana con la vasca e il bacino, nonché le antiche porte.

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